13/07/2018 | 02:12

La nuvola del compianto Fantozzi continua a perseguitare l’Avellino. Come è noto, la Covisoc, nella giornata di ieri ha escluso (in modo non irreversibile) l’Avellino dal prossimo campionato di B all’esito dell’ispezione di una fideiussione assicurativa di 800.000 Euro emessa dall’istituto di credito Onix Asigurari S.A., impresa di diritto romeno operante in Italia in regime di libera prestazione di servizi nel ramo 15 (Cauzioni). Il pomo della discordia riguarda il mancato rispetto dei parametri Ivass (acronimo di istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) da parte della Onix. Le mozioni della Covisoc riguarderebbero la solvibilità e la reputazione dell’istituto, che già nel 23 dicembre 2013 aveva ricevuto l’intimazione (sempre da parte dell’Ivass) di non stipulare contratti e polizze assicurative in Italia. Il provvedimento di divieto fu impugnato dalla società al TAR e, successivamente, dinanzi al Consiglio di Stato. Il 17 Gennaio 2018 il via libera ed il ritorno in pista nel Belpaese.

VIA D'USCITA OBBLIGATA - La società biancoverde ha pochissimo tempo per sanare la propria posizione e procedere all’iscrizione al torneo. Entro lunedì prossimo alle 19 i dirigenti biancoverdi dovranno “sostituire” la fideiussione, reperire un istituto di livello (probabilmente l'Unipol) e sperare nel gradimento della Covisoc che, contrariamente a quanto scritto da altre testate ha già dato il benestare sulla regolarità della ricapitalizzazione e sul pagamento di stipendi e contributi. Il veto, dunque, è circoscritto alle garanzie da presentare. In attesa che la Figc emetta un comunicato ufficiale, l’Avellino, oltre al deferimento alla Procura Federale (quasi certo) rischia una penalizzazione di 1 punto e, solo qualora non dovesse perfezionare la fideiussione, l’esclusione dal campionato di serie B. Resta da capire cosa si cela dietro alla scelta di Onix Asigurari S.A. e chi ha optato per questa strada dissennata (o preordinata). Nel doman non ve certezza: il futuro dei Lupi è sempre più un rebus…

 

di Maurizio de Ruggiero

 

Leggi anche: Avellino, preso Marcos Curado. Alla scoperta del figlio del Barrio argentino

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

 

Ricerca personalizzata

Secondo codice: